News
Gallery
Radio webguitar.net
La musica è libertà
Contattami

 

radio webguitar.net in questo momento è
OFF AIR

 

 


webguitar.net

La musica è libertà

Ogni volta che assisto ad un concerto “classico” ho sempre la stessa sensazione: gente sbagliata al momento sbagliato.
Anacronismo. Mancanza di flessibilità – sorpresa – improvvisazione – vita.
Ovvero tutte le qualità che quei compositori (che vengono eseguiti) avevano, nel loro momento giusto.
Così come mi annoia a morte sentire qualsiasi ragazzino che tenta di fare pezzi di Hendrix (e mi fa rimpiangere il vero Hendrix), allo stesso modo mi annoia vedere qualsiasi “interprete” che propone Chopin, Beethoven, Mozart…
Ci hanno già pensato Chopin, Beethoven, Mozart a suonare quella musica, al momento giusto, quando era viva e pulsante, e disprezzata dallo stesso tipo di persone che oggi – come ieri – sono nemiche del nuovo.
Le stesse persone che ti dicono che la chitarra elettrica non è una chitarra oppure “io suono Mozart perché è immortale”. Gente che non ha nulla a che fare con ciò che erano stati questi compositori…eppure pretendono di dirti come suonare Bach, Beethoven ecc…
Gente che non ha mai cercato di servire la Musica.
Gente che ha cercato soltanto di avere un “posto sicuro” (i maestri di conservatorio hanno un ottimo stipendio).
Persone prive del coraggio e dell’intelligenza di un vero musicista. I conservatori - e i licei musicali- sono posti sbagliati, con gente sbagliata al momento sbagliato.
Gente che ha scelto “suono con la morte spalmata sopra”, perché è una scelta comoda e mediocre, invece di sottomettersi onestamente all’impulso musicale, il quale fa paura e non sai dove ti porta…
La cosa più triste è che un sacco di potenziali musicisti vengono rovinati da questo insegnamento malsano e inopportuno…
Viene insegnato loro a dipendere dalle partiture, a non battere il piede (o partecipare con il corpo), viene scoraggiata l’improvvisazione (che è invece la base della musica, ampiamente praticata da Bach, Mozart, Beethoven ecc., con i quali questi signori si riempiono la bocca pur essendo agli antipodi da tali musicisti, e indegni di nominarli!)…
Insomma, un disastro. Il mio scopo è servire la musica (piuttosto che il mio portafogli e/o il mio potenziale bisogno di “certezze”) e, scrivendo questo, spero di contribuire ad una diminuzione delle persone che vengono rovinate da questa gente che vuole – consciamente o inconsciamente – portarli giù verso la propria piccolezza.
Queste idee non sono mie. Semmai io sono stato scelto da queste idee, che altro non sono se non una manifestazione della verità…
Il mio consiglio – per chi cerca davvero la Musica – è: trovate un vero maestro, ovvero un uomo che abbia un vero rapporto con la musica – oltre che con se stesso e con il proprio strumento – e che possa farlo sperimentare anche a voi, tramite la sua presenza.
D’altra parte, se riuscite a stabilire un rapporto con la Musica, la Musica stessa potrà diventare il vostro insegnate.
Ed è questo che è successo a Bach, Mozart, Hendrix, Fripp, Coltrane e tutti i veri musicisti di ogni tempo.

Marcello Di Lorenzo

 

Cuore di Dio